Ergonomia e apparato muscoloscheletrico

Questionario sui disturbi muscoloscheletrici

È previsto un modulo che raccolga periodo per periodo la dichiarazione del lavoratore: in quale regione del corpo, da quanto tempo, con quale frequenza e con quale intensità viene riferito un disturbo, e se questo incide sul lavoro o sulla vita quotidiana.

Questa pagina è scritta per il professionista della sicurezza, il medico competente e il responsabile delle risorse umane che vogliono vedere ordinatamente i disturbi muscoloscheletrici per reparto e per mansione.

Ambito previsto del modulo

  • Identificazione del questionarioIl periodo del questionario, i reparti che copre, a quante persone è stato aperto e quante risposte sono tornate stanno in testa al record. Il tasso di partecipazione è un'informazione a sé nella lettura del risultato.
  • Segnare su una mappa corporeaIl disturbo si raccoglie segnando una regione su uno schema corporeo anziché scegliendo una parola da un elenco: collo, spalla, gomito, mano e polso, dorso, zona lombare, anca, ginocchio, caviglia. Per ciascuna regione, durata, frequenza, intensità ed effetto sul lavoro sono campi distinti.
  • Possibilità di raccolta anonimaÈ previsto che il questionario possa essere aperto sia con sia senza identificazione. Quando è raccolto in forma anonima, il risultato compare soltanto suddiviso per reparto e mansione; non esiste alcuna strada di ritorno alla singola persona.
  • Suddivisione per reparto e mansioneLe risposte sono aggregate per reparto, mansione e turno, e conservate in modo da poter essere confrontate con i periodi precedenti dello stesso questionario. Conteggi e percentuali derivano dai dati così come sono letti, non da un valore di esempio.
  • Collegamento con la misura dell'attivitàUna regione che risalta in un reparto può essere collegata alle registrazioni di movimentazione manuale, postura o postazione di quel reparto. Mantenere visibile nel record il percorso dalla dichiarazione alla misura fa parte dell'ambito previsto.

Che cosa misura e che cosa non misura il questionario

Questa sezione descrive la domanda che il modulo mette a registro.

Il questionario non è uno strumento diagnostico. Ciò che misura è la dichiarazione del lavoratore: in quale regione, da quanto tempo, con quale frequenza e intensità viene riferito il fastidio. Non dà un nome a una malattia e non prova una causa.

Quello che fa, invece, è indicare dove guardare sul campo. Se in un reparto risaltano le segnalazioni lombari e in un altro quelle a mano e polso, misurare le mansioni di quei reparti acquista priorità.

Il questionario acquista dunque significato insieme alla misura dell'attività, non da solo. La misura registra che cosa si fa, il questionario registra come ci si sente; quando entrambi stanno nello stesso registro diventa visibile da quale lavoro partire.

Che cosa non copre questo modulo

Il questionario non sostituisce la valutazione clinica, la visita medica o il procedimento sulle malattie professionali. Quelle voci stanno sul versante della sorveglianza sanitaria e formano un insieme di registrazioni a sé.

La pagina non attribuisce alcun disturbo a una mansione o a una causa; il record conserva soltanto la dichiarazione e le condizioni in cui è stata raccolta.

Che cosa dice e che cosa non dice questa pagina

Ciò che è aperto oggi è il quadro d'insieme: la pagina dei questionari, le guide e le pagine di risposta si leggono senza account.

Ergonomia e apparato muscoloscheletrico

Con quale suddivisione volete il questionario

Diteci il numero di lavoratori, la suddivisione per reparto e la frequenza con cui volete somministrare il questionario; questo riscontro alimenta l'ordine della tabella di marcia.

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